2014, la vendita di bici “vola” in Europa


Poche settimane fa la CONEBI (Confederation of the European Bicycle Industry) ha reso noti i risultati di uno studio riguardante il mercato europeo delle biciclette nel 2014. Davvero positivi sono i risultati di questo segmento industriale, che ha registrato crescite significative rispetto all’anno precedente.

Il rapporto “Bicycle Industry & Market Profile (BIMP) 2015” ha riguardato i 28 paesi dell’Unione Europea che, nel loro complesso, sono stati interessati da una crescita della vendita di bici – sia online che offline – pari al +2.3%.

Donna in biciclettaIncludendo le biciclette elettriche, lo scorso anno sono stati ben 20.234.000 gli esemplari di due ruote venduti. Ancor meglio ha fatto la produzione di biciclette nel vecchio continente, che si è attestata intorno ai 12 milioni di esemplari in aumento del +5.1% rispetto al 2013.

Nel comunicato stampa rilasciato in occasione della pubblicazione del report, CONEBI ha così commentato: “Gli investimenti che sono stati compiuti sull’industria europea della bicicletta stanno portando a risultati notevoli”. Non solo in termini di vendite e di produzione, manche di numero di addetti: mentre nel 2013 il settore dava lavoro a 26.569 persone, lo scorso anno il numero di addetti ai lavori dell’industria manifatturiera delle due ruote si è attestato a 27.670, pari a una crescita di 4.1 punti percentuali.

È evidente che la strategia che punta sul maggiore utilizzo delle due ruote, in veste di mezzi alternativi alle automobili private, non solo sta dando importanti riscontri ma può anche rappresentare un’ulteriore spinta verso la crescita economica ed occupazionale. Esattamente quello che ci vuole per far uscire definitivamente dalla crisi il settore.